L'ultimatum di Brunetta alla Lega: rompete con i 5 stelle altrimenti niente alleanze sui territori

"Nel nostro programma di coalizione non c’erano il reddito di cittadinanza, il decreto dignità, il
blocco della Tav e delle infrastrutture, la chiusura domenicale degli esercizi commerciali, il referendum propositivo come riforma costituzionale che con il suo potenziale eversivo svuoterebbe la nostra democrazia parlamentare, il giustizialismo.
 Invece, ci ritroviamo con un governo a egemonia e trazione grilline e con Salvini completamente appiattito. Non è accettabile".
Parole chiare, dirette, che non lasciano dubbio ad interpretazione alcuna, quelle pronunciate da Renato Brunetta, deputato di Forza Italia intervistato dal Corriere della Sera.
Sul fatto che Lega e Forza Italia siano alleata alle prossime regionali in Abruzzo e Sardegna Brunetta dichiara: non è più accettabile neppure la sua ambiguità né la sua politica dei due forni. Salvini ripete che governerà per 10 anni con i 5 Stelle ma vuole stare locale con il centro destra ma è una contraddizione in termini e soltanto un modo per tentare di mangiarsi tanto i grillini a livello di esecutivo, quanto il centro destra nelle regioni.
Se Forza Italia, precisa Brunetta, vuole svolgere, fino in fondo, il suo ruolo storico, non deve più tollerare questa doppiezza che serve al potere di Salvini e manda in rovina il Paese.
Finora, siamo stati troppo buoni, adesso dovremmo dare un ultimatum a Salvini: o stacchi la spina al governo, oppure non puoi pensarci di tenerci al guinzaglio per le regionali.



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