Napoli, allarme stese. L'appello di Sandro Ruotolo al ministro Salvini: bisogna intervenire

"Adesso basta, volete il morto, l’ennesima vittima innocente prima di intervenire? Ministro Salvini, non ci fidiamo più di lei". 
Parole chiare, dirette, che non lasciano spazio ad interpretazione alcuna quelle pronunciate dal giornalista Sandro Ruotolo, presidente del Comitato d'inchiesta sulla camorra del Comune di Napoli intervenendo sui colpi d'arma da fuoco esplosi contro la pizzeria Di Matteo ai Decumani.
"Ci sono aree di Napoli fuori controllo, aggiunge Ruotolo, si spara a Forcella, si spara ai Tribunali, si spara a Ponticelli, a San Giovanni a Teduccio, al Rione Sanità. Stese e attentati mirati contro le eccellenze della città.
Ministro Salvini non ci fidiamo più di lei, è inutile che venga a Napoli a promettere più uomini e mezzi. Lei è come i suoi predecessori. Siamo stanchi di passerelle e impegni sulla carta".
Secondo Ruotolo "i proiettili esplosi contro la pizzeria Di Matteo, in ordine cronologico l’ultima pizzeria del centro antico di Napoli ad essere messa sotto attacco, raccontano anche di un interesse particolare della criminalità a mettere le mani sul business legato alle attività turistiche e ai luoghi simbolo della rinascita del cuore della città. Un incremento turistico che potrebbe arrestarsi per la paura che certi episodi ormai sistematici diffondono in un settore che vive soprattutto di recensioni e passaparola".

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