Piemonte la tentazione di Matteo: mollare Forza Italia e correre da soli

Era prevedibile. Quasi scontato.In molti lo avevano previsto. Ed alla fine potrebbe succedere. La domanda e' la seguente: puo'l'italico centro destra sopravvivere a livello locale quando a Roma non esiste piu'?
In Abruzzo la risposta e' si. Infatti giovedi 7 febbraio, a 3 giorni dal voto, Matteo Salvini, Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni riapparirano insieme per una conferenza stampa. Non succedeva da tempo. Ma quel che vale per l'Abruzzo non e' detto che accada in Piemonte.
In ossequio al manuale Cencelli la candidatura di governatore della regione Piemonte spetta a Forza Italia che ha individuato in Alberto Cirio, gia' eurodeputato il candidato ideale. D'altronde Cirio vanta buoni rapporti con Salvini,con il governatore ligure Giovanni Toti.
Un candidato perfetto, ma la Lega prende tempo, per motivi extrapolitici.
L'eurodeputato e'indagato per peculato nell'inchiesta Rimborsopoli 2, che dovrebbe arrivare, in tempi rapidi, a sentenza.
Per questo motivo Salvini non ha intenzione di dare il via libera ad un candidato che potrebbe ritrovarsi un candidato governatore condannato.
Secondo alcune fonti, per decidere sul Piemonte Salvini vuol vedere come vanno le elezioni in Abruzzo e Sardegna,perche' se in queste due regioni il Carroccio sale molto e Forza Italia tracolla Salvini potrebbe rischiare il grande salto: presentarsi da solo alle regionali in Piemonte e prendersi quel poco di consensi che restano agli azzurri.
Un'operazione che potrebbe generare diverse reazioni a catena, ma siamo solo al 6 febbraio, per il voto in Sardegna ed in Piemonte c'e'tempo, chi vivra', vedra'.

Commenti

Post popolari in questo blog

Trieste, foibe: Salvini il 10 febbraio a Basovizza

Migranti, Bongiorno (Lega): “Basta col buonismo di sinistra,con Salvini è finita l’epoca dei radical chic"

Marine Le Pen: con Matteo Salvini un asse franco italiano per cambiare l'Europa