La sfida di Carfagna a Toti: non svenderemo Forza Italia al sovranista Salvini

 Da settimane bacchetta il sovranista Matteo Salvini e lo invita a rompere l’alleanza contro natura con i Cinque stelle", assicurando che l’opa della Lega ("il disegno di svuotarci") è "fallito", come è successo all’Assemblea nazionale del Partito all’Eur. Non c’è giorno che passi, infatti, che, attraverso interviste a giornali e tv, non punzecchi il ’capitano’ ("Matteo perché così tanto astio verso Fi? Forse qualcuno ha finito la tua Nutella?" O non risponda a tono al capofila dell’ala filoleghista azzurra del Nord Giovanni Toti, ricordandogli che deve tutto a Silvio Berlusconi.
 Impegnata in prima linea in Aula per le battaglie azzurre, a cominciare da quella contro la violenza sulle donne e il revenge porn, Mara Carfagna sembra essere scesa in campo con un obiettivo preciso: essere il punto di riferimento e dare voce a tutti coloro che si sentono di centrodestra, ma non condividono la politica salviniana, cavalcando il malcontento forzista soprattutto al Sud.
 Non svenderemo Forza Italia a Salvini, va ripetendo ai suoi, raccontano. L’ultima stilettata, l’attuale vicepresidente della Camera, l’ha lanciata oggi proprio contro il governatore ligure: ’Contesto Toti perché porta avanti le sue proteste al di fuori dal partito bombardando Fi dai giornali tutti i giorni, ma anche perché immagina una Fi al traino della Lega". Tra gli azzurri c’è chi scommette che Carfagna possa essere una sorta di front-woman anti-Salvini. Naturalmente con la benedizione del Cav , perché mai metterebbe in discussione la leadership di Silvio come fanno altri. Tant’è che va ripetendo: "la guida del partito è ben salda nelle mani del presidente Berlusconi non c’è nessuna alternativa.

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