E con Marco Squarta proposto dalla Meloni salgono a 3 gli aspiranti governatori dell'Umbria per il centro destra

Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d'Italia ha proposto, alla coalizione di centro destra, Marco Squarta come candidato alla guida della regione Umbria alle prossime regionali previste per l'autunno del 2019.
Elezioni anticipate di un anno dopo il passo indietro dell'ex governatrice Catiuscia Marini, espressione del Partito Democratico, che ha scelto di dimettersi a fine maggio dopo l'inchiesta della Procura della Repubblica di Perugia su presunti illeciti nelle assunzioni nel sistema sanitario regionale.
Lo conosco da venti anni, ha dichiarato Giorgia Meloni, è una persona serie e competente, con un bagaglio di esperienza importante in politica a dispetto dell'età, per questo motivo propongo il suo nome alla coalizione di centro destra.
D'altronde la scelta concertata del candidato alla presidenza della regione Umbria dovrebbe essere n momento importante per trovare unità e compattezza nella coalizione che dovrebbe governare la regione.
Sul nome di Squarta, al momento, non ci sta coesione ed unità da parte degli alleati di centro destra. 
Infatti per la presidenza dell'Umbria, il leader della Lega Matteo Salvini, forte dell'ottimo risultato conseguito alle Europee di domenica 26 maggio con 171458 voti di preferenza conquistati per una percentuale del 38,18%ha già indicato la senatrice Donatella Tesei, mentre Forza Italia, nonostante il pessimo risultato conseguito alle scorse europee con poco più del 6% dei consensi conquistato, grazie alla quale è divenuta la terza forza del centro destra, ha indicato come candidato governatore Andrea Romizi, sindaco di Perugia.
La lunga e calda estate del centro destra, diviso in almeno 3 fazioni, per la scelta del candidato governatore, è cominciata. Chi vivrà, vedrà

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