Salvini visita venerdì la città di Trieste: insorge la rete antifascista e antirazzista

Un presidio a Trieste per dire "no a muri, filo spinato e razzismo di Stato". E’ quanto intende organizzare la rete Trieste Antifascista e Antirazzista, nel pomeriggio di venerdì 5 luglio a Piazza della Borsa, in occasione della visita in città del ministro dell'interno nonché leader della Lega, Matteo Salvini.
Prevista in mattinata, fanno sapere i promotori, anche un’azione di volantinaggio in piazza della Libertà
"Con la mobilitazione di una città antifascista e antirazzista in occasione della visita di Salvini  si vuole affermare che a Trieste non c’è spazio per chi parla di
muri di centinaia di chilometri, di confini da sigillare e di tecnologia militare, ipotizzando così un costante scenario di guerra e di negazione di diritti". 
Il 5 luglio, prosegue la nota, "vogliamo essere in tante/i in piazza e per le strade per rivendicare che in caso di fili spinati non avremo dubbi su cosa fare e su come abbracciare la causa di chi fugge, siano esse/i donne, uomini, bambine/i e che
i fili spinati li tagliano tutti i giorni, per immettere più forza possibile nel coraggio contro indifferenza, ingiustizia, violazione dei diritti, follia di un’Europa impazzita".

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