Tiziana Parenti "L'Urss pagava tutti non soltanto il Pci". Greganti: un gigante se paragonato a Savoini

"La Russia ha sempre pagato qualcuno. Grosse tangenti, soldi. E non solo al Pci. Già negli anni Sessanta numerose cooperative facevano scambi culturali o import-export di facciata con l’Urss, tutti modi per giustificare in maniera lecita un 
finanziamento di un certo livello". 
Parole chiare, dirette, che non lasciano dubbi ad interpretazione alcuna, quelle pronunciate da Tiziana Parenti, ex magistrato del Pool di Mani Pulite nel corso di una intervista rilasciata al quotidiano Il Giornale.
Parlando del caso Savoini, l'ex  magistrato dice: Savoini? Savoini chi? sottolineando come Primo Greganti fosse un gigante rispetto alle comparse come questo.
Tiziana Parenti precisa: "bisogna leggere le carte, ovviamente, ma se mi chiede se Savoini sarà il Greganti della situazione le dico di no. Certe cose non si fanno da estranei, non è che uno passa per caso e parla di tangenti con la Russia di Putin che è cresciuto in quel sistema sovietico di soldi e favori poi.. Figurarsi.
Certo, nascondersi dietro un ma chi l'ha invitato è cosa triste.
Sul Partito Democratico che sulla questione chiede sicurezza, pensando alla solita commissione d'inchiesta Parenti dichiara: questo Partito Democratico non ha niente a che fare con il PCI di prima, anche se Zingaretti è chiaramente un uomo d'apparato.  Ma se il Paese, conclude l'ex magistrato del Pool di Mani Pulite, è in balia degli ignoranti è perché il Pd ha un'eredita sulla quale non ha mai riflettuto seriamente. Abbiamo perso la memoria delle tangenti di una volta. Il finanziamento illecito ai partiti da parte di una potenza straniera, allora come oggi, è un fatto destabilizzante.



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