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venerdì 2 agosto 2019

Con Landini e Salvini: il viaggio di Gad Lerner tra gli operai bresciani diventati leghisti

La Repubblica, il secondo quotidiano italiano per numero di copie vendute, organo della sinistra illuminata e benpensante nel numero di venerdì 2 agosto dedica un interessante reportage, a firma del collega Gad Lerner sul fenomeno del voto operaio nel nord del paese dato alla Lega. Un voto attribuito al partito guidato da Salvini anche da tanti iscritti alla Cgil il principale sindacato per numero di iscritti politicamente vicino alla sinistra.
Nei cantieri bresciani, da dove è iniziato questo viaggio, gli operai affermano il seguente principio: "il sindacato serve a non farci fregare, ma Salvini e Meloni ci promettono sicurezza e noi scegliamo loro.
Una interessante inchiesta che prova a rispondere al perché gli operai italiani, con la tessera sindacale a sinistra alle elezioni votano la Lega, cercando di comprendere il perché di questo fenomeno, che erroneamente Lerner chiama sdoppiamento di personalità ma che in realtà è dovuto a ragioni profonde. Ragione di cui dovremmo, con la massima attenzione continuare a parlare.

Tra Lega e Cgil gli operai del nord
di Gad Lerner


Landini? Il suo sindacato ce lo teniamo stretto, altrimenti non sappiamo a chi rivolgerci in caso di bisogno. Salvini? Ci ha convinti perché è l’unico politico che parla come noi, degli altri non si capisce niente. Per indagare lo sdoppiamento di personalità dei numerosi operai iscritti alla Cgil che nella cabina elettorale si trasformano in leghisti, sono andato in giro per cantieri edili nella bassa bresciana, zona industriale a ridosso delle colline della Franciacorta: paesi come Rovato, Coccaglio, Adro dove il Carroccio la fa da padrone. Ad accompagnarmi è un uomo imponente che ricopre l'incarico di segretario generale della Filea Cgil .
Si chiama Ibrahim ha 48 anni, è diventato cittadino italiano dopo l'emigrazione dal Senegal quando era ragazzino....

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