Salvini attacca Conte: non ho mai chiesto consigli alla Merkel come vincere le elezioni


Salvini scuote la testa quando il premier  Conte parla, e lo attacca con una violenza che nessuno si sarebbe aspettato. Sorride, sgrana gli occhi, fa spallucce. E infine, bacia il rosario. La scelta di Matteo Salvini di sedersi accanto al presidente del Consiglio Giuseppe Conte durante il suo discorso non sembra essere stata così casuale, a giudicare dalle espressioni del ministro dell'Interno mentre il premier gli rivolgeva le accuse più dure.
L'accusa del premier Conte al  leader leghista è di aver anteposto l'interesse personale a quello del Paese nel dichiarare la crisi di governo.
Ma Salvini, quando interviene, ribatte punto per punto. "Rifarei tutto quello che ho fatto, con la grande forza di essere un uomo libero. Chi ha paura del giudizio del popolo italiano non è una donna o un uomo libero ". Poi aggiunge, rivolto al premier: "Mi spiace che lei mi abbia dovuto mal sopportare per un anno. Pericoloso, autoritario, irresponsabile, incosciente? Bastava il Saviano di turno a raccogliere tutta questa sequela di insulti, bastava il Travaglio, un Renzi, non il presidente del Consiglio".
Rispetto al rapporto con l'Ue Salvini precisa: "Io non voglio un'Italia schiava di nessuno. Non voglio catene. Sono stufo che ogni passo debba dipendere dalla firma di qualche funzionario europeo. Siamo o non siamo un paese libero e sovrano?". Poi l'affondo a Conte: "A me non è mai capitato di chiedere alla cancelliera Merkel consigli su come vincere la campagna elettorale visto che Salvini aveva chiuso i porti... ".



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