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martedì 8 ottobre 2019

Lamezia Terme, definii Salvini bullo spocchioso: il centrodestra lo candida sindaco. Insorge Sofo: la Calabria merita di più


Domenica 10 novembre i cittadini di Lamezia Terme, comune di oltre 70 mila abitanti della provincia di Catanzaro, saranno chiamati al voto per eleggere il nuovo sindaco ed i consiglieri comunali.

Il centro destra che si presenta nella classica formazione, Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lega, Unione Di Centro arricchito da alcune liste civiche candidato Ruggero Pegna, organizzatore di eventi e scrittore, sostenitore del modello di governo del territorio di Riace, incarnato dall'ex sindaco Mimmo Lucano ed a favore dell'operato delle organizzazioni non governative, autore del romanzo "Il Cacciatore di meduse" commovente storia di un piccolo migrante somalo.
Una candidatura che non è piaciuta per niente a Vincenzo Sofo, candidato alle ultime elezioni europee nelle file della Lega nel collegio meridionale, che in Calabria ha raccolto oltre 20 mila preferenze, prossimo all'approdo al Parlamento Europeo, grazie ad uno dei tre seggi che saranno attribuiti al nostro paese dopo l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea, come dimostra un suo post, pubblicato sul principale social network nel quale chiede che venga rivista la decisione del candidato sindaco di Lamezia Terme per la coalizione di centro destra.
Post che riportiamo per intero.


Credo che la Lega calabrese debba rivedere la decisione di sostenere Ruggero PEGNA a candidato sindaco di LAMEZIA.
Siamo un movimento il cui leader SALVINI si batte strenuamente per la difesa dei confini, contro le politiche immigrazioniste e il traffico di migranti, subendo per questo richieste di processi e accuse di sequestro di persona.
Sostenere chi si è schierato pubblicamente in favore delle provocazioni delle ONG e del modello-Riace di MIMMO LUCANO, definendo Salvini un "bullo spocchioso", sarebbe un tradimento al nostro leader e ai nostri sostenitori.
Alle europee 165.000 calabresi ci hanno votato implorandoci di portare anche in questa terra il CAMBIAMENTO per il quale si batte Salvini in Italia. E noi dobbiamo offrire loro una classe politica nuova, che abbia la volontà e la capacità di battersi per esso.


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