Berlusconi non ci sta: Forza Italia succube dei sovranisti? E' ribaltamento della realtà - Il Sovranista

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lunedì 11 novembre 2019

Berlusconi non ci sta: Forza Italia succube dei sovranisti? E' ribaltamento della realtà

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"Senza timore di smentite, posso affermare di essere l’unico tra i leader politici italiani ad avere difeso e a difendere ogni giorno i principi liberali".
Non ci sta un combattivo Silvio Berlusconi a passare per il leader di una forza politica "appiattita o subordinata ad una generica destra sovranista". E dopo il faccia a faccia con Mara Carfagna e i falliti tentativi di chiarimento sul ruolo di Forza Italia all’interno dell’alleanza di centro-destra, il leader di Forza Italia (che non cita mai però  direttamente l’esponente azzurra) tuona contro chi prova a sostenere che ci sia "bisogno di un nuovo e diverso contenitore per i liberali e i moderati".
"Significa essere in malafede o ignorare la realtà  dei fatti" attacca Berlusconi che definisce "un radicale stravolgimento della realtà , irrispettoso della mia e della nostra storia, delle mie e delle nostre idee, di 25 anni di battaglie politiche coerenti" provare a dare un’immagine di Forza Italia come succube della Lega. Per questo, aggiunge, "sento il dovere di chiedere a tutti più  rispetto della realtà della verita' storica, delle nostre battaglie di libertà  , del nostro impegno costante e convinto per il futuro liberale dell’Italia".
Una dura "reprimenda" che segnala una tensione ormai alle stelle dentro il partito azzurro e a cui la deputata non intende replicare.
"Sono l’unico, ricorda Berlusconi, ad aver lottato e a lottare coerentemente contro
l’oppressione fiscale, l’oppressione burocratica, l’oppressione giudiziaria" ed anche per "lo stato di Israele e le ragioni dell’ebraismo" sottolinea riferendosi, indirettamente, agli argomenti della cena avuta con la vicepresidente azzurra della
Camera che, tra l’altro, aveva stigmatizzato l’errore di FI nell’astenersi sul voto per la Commissione Segre. Su questo tema il leader di Fi avrebbe sostenuto con i suoi di essere stato male informato sulla questione ed anche per questo nella lunga
dichiarazione che ha fatto diffondere dopo il caso Carfagna ci tiene a mettere a freno le "insultanti insinuazioni persino su questo argomento" dell’antiebraismo.

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