La Lega vola al 34,3% i Fratelli d'Italia sfiorano quota 10%, male Pd e M5S. Il sondaggio di Pagnoncelli - Il Sovranista

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venerdì 1 novembre 2019

La Lega vola al 34,3% i Fratelli d'Italia sfiorano quota 10%, male Pd e M5S. Il sondaggio di Pagnoncelli


Le elezioni regionali umbre sono state precedute da un clima di grande attesa, con una contrapposizione tra chi considera il risultato un giudizio sul nascente governo giallorosso del premier Giuseppe Conte, reclamando addirittura le elezioni politiche anticipate e chi minimizza, considerando le elezioni regionali dell'Umbria come una consultazione locale.
Ma che pensano gli elettori? Che impatto può avere il voto in Umbria sul clima politico in generale?
La vittoria del centro destra, dopo 50 anni di governo del territorio da parte del centro sinistra è stata sicuramente inattesa. Ancor di più la distanza di oltre 20 punti, tra la vincitrice Donatella Tesei, esponente della Lega sovranista e nazionalista di Salvini e lo sconfitto Vincenzo Bianconi, il candidato indipendente sostenuto da Partito Democratico, Movimento Cinque Stelle e le altre forze politiche del centro sinistra.
Per quanto riguarda gli orientamenti, come dimostra Nando Pagnoncelli, in un sondaggio commissionato per il Corriere della Sera, è chiaro che premiano chi ha vinto le elezioni confermando il famoso aforisma di Ennio Flaiano, che dipingeva gli italiani come un popolo abituato ad andare in soccorso del vincitore.
Infatti la Lega si conferma primo partito con il 34,5% dei consensi, in crescita di oltre 3 punti percentuali, seguito dal Movimento Cinque Stelle con il 17,9% in calo di quasi 3%. Medaglia di bronzo per il Partito Democratico che si attesta al 17,2% perdendo oltre 2 punti in percentuale. Al quarto posto, Fratelli d'Italia che sfiora quota 10% e diventa seconda forza del centro destra a trazione sovranista. Forza Italia è al minimo storico, con poco più del 6%.
Italia Viva, il movimento fondato dall'ex premier Matteo Renzi supera quota 6% ed pareggia la sfida al centro con Forza Italia.
Le altre forze di centro sinistra e di centro destra, secondo gli orientamenti di voto di Pagnoncelli non entrerebbero in Parlamento, non superando nessuno la soglia di sbarramento.

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