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lunedì 30 dicembre 2019

La Buona Destra di Filippo Rossi elegge uomini dell'anno 2019 i pescatori di Mazara del Vallo

Siamo agli sgoccioli. Quarantotto ore e questo 2019 volgerà al termine. E' tempo di bilanci. E' tempo anche di premi e di riconoscimenti.
Buona Destra, il quotidiano di informazione on line diretto da Filippo Rossi, giornalista e scrittore, direttore artistico di Caffeina ed autore di Dalla parte di Jekyill, manifesto per una buona destra", edizioni Marsilio elegge uomini dell'anno i pescatori del peschereccio siciliano Accursio di Mazara del Vallo che nello scorso mese di luglio, salvarono da morte certa 50 migranti abbandonati al loro destino su un gommone pronto ad affondare.

Il senso di questa scelta ci viene chiarito, con maggiori dettagli, da questo articolo, a firma del collega Filippo Rossi, che riportiamo integralmente.


Non hanno esitato a salvare gli ultimi della terra umane dalle onde dal mare e non lo hanno fatto per ortodossia ideologica, come nel caso del capitano Carola Rackete. Lo hanno fatto per mera filantropia, per rispetto della vita umana. Per senso del dovere, in ossequio alle regole del mare. Sono italiani, sono siciliani di Mazara del Vallo, sono pescatori, hanno età diverse. Sono eroi. Eroi della bontà. Eroi contro la paura, nonostante la paura. Eroi della libertà di decisione come azzardo benefico. Eroi contro un male che oggi assume la forma di una paura irrazionale e diffusa, un cancro che affligge e indebolisce la società, che la paralizza.Per la Buona Destra i personaggi dell’anno 2019 sono i componenti dell’equipaggio del peschereccio siciliano Accursio, che, come tanti loro conterranei, a luglio scorso hanno salvato da morte certa circa 50 migranti abbandonati al loro destino su un gommone che stava per affondare. Eroi della decisione, che hanno scelto di mettere da parte il loro personale interesse economico – magari poche centinaia di euro con cui mantengono le famiglie – per aiutare degli esseri umani in difficoltà, senza stare a chiedere o a preoccuparsi da quale posto provenissero e perché. Senza il sostegno delle istituzioni. Contro le campagne d’odio lanciate da certa becera e cattiva politica. L’Italia ha bisogno di eroi, di questi eroi. Di persone normali che non seguono una certa precisa ideologia, che non hanno fatto una scelta radicale di rottura degli schermi, ma che semplicemente un giorno hanno deciso – senza stare neanche tanto a pensarci – di rinunciare ad un proprio personale tornaconto, mettendolo persino a rischio, pur di compiere un gesto compassionevole nell'interesse di sconosciuti che altrimenti sarebbero affogati. Eroe è chi difende lo sconosciuto in un atto apparentemente di pura follia. Eroismo è altruismo al cubo, è fusione di generosità e nobiltà d’animo. Per questo gli eroi di una buona destra che esalta il dono di sé, l’altruismo, il mettersi al servizio di qualcosa di più grande dell’individuo stesso, per il 2019 non possono che essere i pescatori di Mazara del Vallo.

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