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sabato 7 dicembre 2019

Padroni a casa nostra. Cresce la protesta dei leghisti salernitani contro l'invasione napoletana nel partito



La nomina di Nicholas Esposito, responsabile regionale di Lega Giovani, che alle elezioni comunali di Portici, nel comune dove risiede si era candidato in una lista civica di centro sinistra denominata I democratici e popolari, ispirata dal consigliere regionale Mario Casillo, a sostegno di un altro esponente del Partito Democratico, il candidato a sindaco, successivamente eletto Vincenzo Cuomo, a commissario provinciale della Lega, non è piaciuta per niente ai militanti salernitani del movimento politico guidato da Matteo Salvini.
Molte e-mail e lettere di protesta da parte di militanti e dirigenti locali del partito sono arrivate alla attenzione del coordinatore regionale Gianluca Cantalamessa e del leader Matteo Salvini, nella quale tutti si lamentano per la scelta del giovane Esposito e per la mortificazione della classe dirigente territoriale.
D'altronde mortificazione già avvenuta alle scorse politiche quando la Lega ha candidato come capolista alla Camera dei Deputati il napoletano Gianluca Cantalamessa, non eletto nel collegio uninominale Napoli 11 che comprende i comuni di Boscoreale, Boscotrecase, Torre del Greco, Ercolano, Pompei, Trecase, Torre Annunziata e non eletto nella quota proporzionale di Napoli e provincia 
Tra le tante lettere di protesta che abbiamo ricevuto sul tema pubblichiamo quella di Vincenzo Albano, coordinatore cittadino del Carroccio ad Eboli, comune di quasi 40 mila abitanti della provincia di Salerno.


Siamo stati mortificati per l'ennesima volta, viene meno la politica alla quale abbiamo creduto e portato avanti per anni, QUELLA TERRITORIALE. A Salerno non esiste meritocrazia, non accettiamo un ex Rettore che possa gestire le regionali con il nostro Collegio, dopo chi ha appoggiato per poi approdare in Lega, non accettiamo per l'ennesima volta un napoletano che non conosce nemmeno i problemi territoriali di portici.

I voti di Salerno vanno a Salerno!!!
Non soccomberemo senza lottare per ciò che la Lega ci DEVE.
Stop invasione
Padroni a casa nostra
Comanda chi può obbedisce chi vuole. 

I militanti della provincia di Salerno




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