Magenta, l'identitaria Bonfiglio lascia la Lega. Verso un approdo in Fratelli d'Italia? - Il Sovranista

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giovedì 30 gennaio 2020

Magenta, l'identitaria Bonfiglio lascia la Lega. Verso un approdo in Fratelli d'Italia?

Stefania Bonfiglio consigliere comunale eletta nelle file della Lega lascia il Carroccio. Succede a Magenta, comune di quasi 24 mila abitanti della città metropolitana di Milano. Una nuova tegola si abbatte sulla maggioranza del sindaco Chiara Calati, che dal mese di agosto è in difficoltà su diversi temi di politica cittadina.
L'ex capogruppo della Lega rimane in consiglio, continuando a sostenere la maggioranza di centro destra e la giunta Calati.
All'origine della sua scelta una mancata condivisione della politica nazionale del Carroccio e del suo leader Matteo Salvini, che ha raggiunto vette davvero irraggiungibili grazie alla citofonata al presunto spacciatore di Bologna al fine di contrastare, si fa per dire, il redditizio spaccio di sostanze stupefacenti e gli incalcolabili danni che provoca alla nostra gioventù.
Stefania Bonfiglio, compagna  di Fabrizio Fratus, nel comune milanese è molto vicina alla componente che fa capo al think thank Il Talebano, che opera attorno al progetto politico di Salvini al fine di riaggregare la dispersa area della destra politica in modo di arrivare, in tempi rapidi, alla nascita di un grande movimento identitario ed era considerata una delle giovani promesse della Lega.
In questi giorni ci si aspetta una  conferenza stampa nel corso della quale  il consigliere Stefania Bonfiglio spiegherà alla stampa ed alla cittadinanza di Magenta le ragioni di questo addio alla Lega.
Secondo rumors provenienti dal variegato mondo sovranista, la combattiva Stefania Bonfiglio sarebbe prossima ad approdare nelle file di Fratelli d'Italia, ma non siamo riusciti ad avere conferme dalla diretta interessata.
Sarà la prima ed unica "Talebana" a lasciare il Carroccio e sposare, come sostengono rumors,  la causa sovranista di Giorgia Meloni? Credo proprio di no.. D'altronde sia in Puglia che in Sicilia gli eletti vicini a Il Talebano hanno abbandonato la Lega da alcuni mesi.
Una domanda mi giunge spontanea il think thank Il Talebano che conta un europarlamentare, consiglieri regionali, sindaci, consiglieri comunali resterà in silenzio ed accetterà supinamente le scelte in politica nazionale di Matteo Salvini, citofonata compresa, oppure dirà la sua?
Ai posteri l'ardua sentenza.






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