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giovedì 16 gennaio 2020

Salvini: chi vuole cancellare Israele è antisemita ed è nostro nemico

A dieci giorni dalla ricorrenza del Giorno della Memoria in omaggio alle vittime dell'Olocausto, la Lega Salvini Premier ha organizzato a Roma il convegno "Le nuove forme dell'antisemitismo"
A Palazzo Giustiani, relatori di profilo internazionale, oltre all'ambasciatore israeliano Dror Eydar, studiosi, diplomatici si sono confrontati. L'incontro è stata occasione per Matteo Salvini di sganciarsi dai temi della politica interna, parlando di strategia di  politica estera, in vista di eventuali nuovi incarichi politici di governo, ai quali, da leader del primo partito politico, continua giustamente ad ambire.
In questo senso, la linea tracciata dal segretario leghista e dal suo partito è netta. Fare dell'ex Carroccio un partito conservatore, delineando un fil rouge che collega i rapporti con l'israeliano Benjamin Netanyahu, il britannico Boris Johnson, fino allo statunitense Donald Trump.
"Chi vuole cancellare Israele ha un avversario in noi ora e sempre", scandisce Salvini al convegno, introdotto dalla presidente del Senato Elisabetta Casellati e moderato dal direttore dell'AGI, Mario Sechi. "Chi ne vuole la distruzione è antisemita e va contestato", ha continuato il capo di via Bellerio. "L'antisemitismo di certa destra tradizionalista e di certa sinistra è nostro nemico. Abbiamo il dovere di combattere chi dice che gli ebrei siano i nazisti di oggi: c'è chi lo pensa nel mondo islamico ma anche in certi mondi in Europa", ha aggiunto.
"Ritengo che i Paesi che invitano alla cancellazione di altri Paesi vadano fermati. Mi auguro che il nucleare" non finisca in mano agli iraniani, ha aggiunto il segretario leghista, che si è detto d'accordo con quanto proposto da Boris Johnson, ovvero che "una nuova trattativa sul disarmo sia condotta dall'unica persona in grado di farlo, Donald Trump".
"Una Unione Europea che nega le radici giudaico-cristiane ed etichetta i prodotti israeliani, una Onu che nel 2018 dedica alla condanna di Israele 18 risoluzioni e neanche una all'Iran e alla Turchia è un problema", ha poi aggiunto Salvini, il quale ha auspicato che "questo convegno possa stimolare un'accelerazione dell'approvazione da parte del Parlamento italiano di quel documento", l'International holocaust remembrance alliance, "che identifica l'antisemitismo oggi, approvato da tanti Parlamenti e dimenticato in Italia".
"Penso che l'antisemitismo vada curato e prevenuto con l'educazione ma anche con la legge", ha precisato Salvini, annunciando che la Lega presenterà una "nuova risoluzione", sul modello di quanto approvato in Austria, in cui si chiede la "messa fuorilegge del movimento anti-israeliano e antisemita per il boicottaggio di Israele".

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