Sgarbi: "Voglio raddoppiare voti Fi e diventare il sultano del partito" - Il Sovranista

Non perdere

Post Top Ad

Spazio Pubblicitario 1

Post Top Ad

Spazio Pubblicitario 2

martedì 7 gennaio 2020

Sgarbi: "Voglio raddoppiare voti Fi e diventare il sultano del partito"



"Il mio obiettivo e’ raddoppiare i voti che ad oggi sono attribuiti a Forza Italia, e contribuire alla vittoria del centro destra,  in quel caso, il governo avrebbe i giorni contati". 
Parole chiare, dirette, che non lasciano dubbi ad interpretazione alcuna, quelle pronunciate da Vittorio Sgarbi, deputato,sindaco di Sutri, capolista di Forza Italia alle regionali dell'Emilia Romagna previste per domenica 26 gennaio.
Una competizione, quella per le regionali che Sgarbi considera una sfida importante in una campagna breve ma intensa. Soprattutto per raddoppiare i voti non solo sul piano regionale, ma nazionale, perché con Forza Italia al 10% sulla linea di consenso di Fratelli d'Italia la coalizione supererebbe il 50% e a quel punto potrei candidarmi alla leadership visto che Silvio ha la sua età ed il voto a lui è commemorativo.
Sgarbi si candiderebbe alla leadership di Forza Italia anche in considerazione del fatto che "non lo fanno le donne" le quali subiscono il ruolo del Sultano che è stato sempre Silvio e non colgono l'occasione per ribaltare l'immagine della guida al vertice.
Secondo Sgarbi, le donne di Forza Italia sarebbero una delle ragioni del declino del partito in quanto ossequiano il leader ma non lo spronano, lo frenano e lo assediano mentre avrebbero mille modi anche di combattere battaglie popolari solo che non lo fanno.
Quindi Sgarbi si candida ad essere sultano di Forza Italia che oltre a raddoppiare i voti del movimento politico fondato da Berlusconi punta a fare di Forza Italia il partito del bello, dell'arte, della cultura, della difesa, della natura, della conoscenza, delle lotte libertarie laiche.
D'altronde, conclude Sgarbi, che tanto spazio per questi temi che né Salvini, né la Meloni occupano.
Insomma una specie di Italia Nostra della politica perché il Paese ha bisogno che si parli di Michelangelo, di Leonardo, che ci si apra alla bellezza, mentre invece si battezzano nuovi partiti con nomi orrendi come le "Sardine" o come fa Bonaccini si nascondono le proprie origine creando una lista con il proprio nome.

Nessun commento:

Posta un commento

Banner 700

Spazio Pubblicitario 3