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martedì 4 febbraio 2020

Ernesto Sica(Fdi):L'Anpi è una montagna di merda.Scala(Leu): offesa la memoria del paese

L' avvocato Ernesto Sica, combattivo consigliere comunale di Fratelli d'Italia, eletto grazie al consenso di quasi 300 elettori di Castellammare di Stabia, popoloso comune della città metropolitana di Napoli, membro della maggioranza di centro destra che sostiene il sindaco Gaetano Cimmino pubblica sulla sua pagina Facebook un post intitolato L'Anpi è una montagna di merda.
Un post la cui primogenitura spetta ad Antonio Tisci, ex consigliere regionale e segretaro provinciale potentino del Popolo della Libertà, storico riferimento lucano della destra sociale di Alemanno, segretario regionale del Movimento nazionale per la sovranità, movimento politico federato da alcuni mesi con i conservatori e sovranisti di Fratelli d'Italia sottotitolato Io ricordo. Una storia al giorno ogni giorno fino al dieci febbraio.
Antonio Tisci ricorda la figura di Mafalda Codan, che ebbe il padre e gli zii infoibati in quel di Vines. Stessa sorte successivamente toccò anche al fratello. 
La giovane Mafalda finì in carcere per essere rieducata, ne uscì solamente nel giugno del 1949. Vivrà fino al 2013  insegnando alle giovani generazioni, inascoltata, le sue vicende e le stragi compiute dai comunisti titini nelle foibe.
Dopo aver condiviso il post del collega Tisci, Ernesto Sica ne pubblica un altro intitolato "della serie l'Anpi è una montagna di merda nel quale dichiara: 
nel 2012  in occasione dell'evento annuale per il giorno del Ricordo che da sempre, ancora oggi, in qualche modo organizzo, la preside del liceo Classico Plinio Seniore (il liceo che ho frequentato fino al 2009) all'ultimo momento vietò questo convegno in quanto aveva avuto pressioni dall'Anpi e disse che senza l'Anpi il convegno non poteva essere fatto... tutto ciò accadde in un silenzio vigliacco...".
Poi l'esponente di Fratelli d'Italia pone una domanda provocatoria: Se qualcuno provasse ad organizzare un convegno negazionista della Shoa ( che ovviamente personalmente condannerei con forza) o qualcuno vietasse un convegno sulla Shoa a fini negazionisti ( altra cosa che io condannerei ) ci sarebbe lo stesso silenzio ?
Immediata la replica del consigliere di opposizione Tonino Scala (Leu): "Stavolta l'uomo nero ha toppato. Offendere in questo modo l'Anpi, offende la memoria e la storia del nostro Paese. Il Consiglio Comunale e la città di Castellammare di Stabia, medaglia al valore per la Resistenza, non meritano questi affronti beceri, squallidi, inopportuni, sopra le righe. I nostalgici di un passato da cancellare non possono rappresentare le istituzioni democratiche"

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