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mercoledì 5 febbraio 2020

Rescigno: De Luca fa la convenzione salva reparto per aiutare il suo consulente Coscioni

"L'ultimo regalo della giunta regionale della Campania guidata da Vincenzo De Luca e' la convenzione 'salva reparto per il consigliere delegato alla sanità Enrico Coscioni".
Parole chiare, dirette, che non lasciano dubbi ad interpretazione alcuna, quelle pronunciate dalla dottoressa Carmela Rescigno, responsabile nazionale Sanità di Fratelli d'Italia, candidata alle scorse elezioni europee nel movimento politico guidato da Giorgia Meloni nel collegio Sud Italia che comprende Abruzzo Basilicata, Calabria, Campania, Puglia non eletta nonostante le oltre 43 mila preferenze conquistate, in merito all'accordo sancito nella delibera 35 del 21 gennaio 2020, la quale e' entrata in vigore il primo febbraio scorso, che prevede una convenzione tra l'Asl Napoli 1 centro e l'Azienda ospedaliera Ruggi D'Aragona di Salerno per le consulenze  di cardiochirurgia per pazienti ricoverati nella Cardiologia Utic dell'Ospedale del Mare.
 Una decisione che, secondo l'esponente sovranista, consentirebbe al reparto doppione guidato da Coscioni al Ruggi di Salerno di avere i numeri per restare operativo. 
"Questa convenzione mortifica le tante professionalità napoletane nel campo della cardiochirurgia precisa Rescigno, eppure, il consigliere delegato Coscioni dovrebbe conoscere bene la scuola di cardiochirurgia napoletana che annovera tra i nomi scienziati di fama mondiale come Luigi Chiariello, Maurizio Cotrufo, Carlo Vosa, Marisa De Feo e Ciro Mauro. Per non citare i tanti allievi di questa scuola che oggi garantisco livelli altissimi di assistenza". 
"Presto non consentiremo più di mortificare le professionalità napoletane, conclude Rescigno, e soprattutto non ci saranno più scelte che penalizzano le esigenze dei pazienti e dei familiari costretti a spostarsi da Napoli a Salerno per curarsi"

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