L'idea di Stato nell'era globale. Le idee forza proposte nel secondo numero de Il Guastatore - Il Sovranista

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mercoledì 18 marzo 2020

L'idea di Stato nell'era globale. Le idee forza proposte nel secondo numero de Il Guastatore

 E' disponibile, da alcuni giorni, in rete o in alcune librerie sparse su e giù per lo stivale il secondo numero de Il Guastore, bimestrale identitario e sovranista diretto dal collega Clemente Ultimo. 
L'idea forza sviluppata in questo secondo numero verte intorno alla domanda Rifondare lo Stato? La ricerca di un nuovo senso nell'era della globalizzazione.

Di questo secondo numero del bimestrale sovranista, ci parla con maggiori dettagli, una nota, diffusa alla stampa, dal direttore Clemente Ultimo che pubblichiamo volentieri.



Da smantellare progressivamente in favore di entità sovranazionali o, nel migliore dei casi, da riformare profondamente estromettendolo da settori strategici, il tutto mentre competenze fondamentali erano cedute all’Unione Europea: mai come in questi ultimi anni lo Stato nazionale è stato messo al centro di progetti ed interventi politici tesi al suo ridimensionamento. Più ancora, la visione politica dominante contempla il suo definitivo superamento. Ma davvero lo Stato nazionale non ha più niente da dire, e da dare, ai propri cittadini?
È questo l’interrogativo alla base delle riflessioni proposte ai lettori dal secondo numero de Il Guastatore, la rivista bimestrale di approfondimento politico-culturale diretta da Clemente Ultimo nata nell’area della destra identitaria, ma aperta al contributo di idee provenienti dalle più diverse posizioni. Una riflessione lontana, quella proposta da Il Guastatore, dalla narrazione dei media mainstream, che arriva a proporre una nuova visione ed un nuovo ruolo per lo Stato nazionale alle prese con le sfide della globalizzazione. Uno Stato che, però, deve essere qualcosa di ben diverso dal modello “minimo” proposto in questi anni. Non mancano, come costume della rivista, visioni di segno contrastante. Il tutto con l’obiettivo di alimentare un dibattito “alto” su un tema fondamentale. Ad arricchire il dibattito ci sono – tra gli altri – i contributi di Diego Fusaro, Gennaro Malgieri, Miro Renzaglia.
Ad arricchire questo numero de Il Guastatore anche alcune incursioni in altri settori. Tra questi ricordiamo un breve saggio sul Nazional-comunismo a firma di Luca Bagatin, di grande attualità all'indomani della morte di Eduard Limonov - e un articolo di Giorgio Ballario dedicato alla fascinazione  culturale e non solo della destra per la figura del fuorilegge.

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