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venerdì 17 aprile 2020

Salerno, buoni spesa: attenti ai furbetti. La denuncia del consigliere leghista Zitarosa


"Nella settimana prima di Pasqua il comune si è attivato per fornire dei buoni spesa da distribuire alle famiglie indigenti sulla base di graduatorie ed autocertificazioni. Azione, questa, indubbiamente encomiabile su cui non è assolutamente da mettere in dubbio la buona fede e l’impegno che è stato messo in campo in così poco tempo dagli addetti comunali ma non ci si può esimere dal fare una critica, costruttiva, che se tenuta in considerazione potrà evitare in futuro altri malintesi. Qualche dubbio, purtroppo, sorge spontaneo sulle procedure di assegnazione e distribuzione di questa iniziativa".
Parole chiare, dirette, che non lasciano dubbi ad interpretazione alcuna, quelle scritte, in una nota, diffusa alla stampa, da Giuseppe Zitarosa, consigliere comunale della Lega che precisa: in queste ore sta montando il malcontento da parte di molti cittadini che lamentano l’assegnazione dei buoni spesa a persone che non ne avrebbero avuto diritto.
Pertanto, precisa l'esponente leghista, sarebbe opportuno che, onde evitare ulteriori polemiche ed iniquità, il Comune si adoperasse per mettere in campo una sorta di convenzione con gli organi giudiziari competenti per la verifica a campione sulla veridicità delle dichiarazioni asseverate per poter fruire dei buoni.
 Sarebbe, conclude Zitarosa, questo un segnale importante per dare un messaggio di trasparenza e non da ultimo di deterrenza nei confronti dei “furbetti” che ne approfittano a danno di chi veramente ha bisogno.
Sta montando infatti in queste ore il malcontento da parte di molti cittadini che lamentano l’assegnazione dei buoni spesa a persone che non ne avrebbero avuto diritto; pertanto sarebbe opportuno che, onde evitare ulteriori polemiche ed iniquità, il Comune si adoperasse per mettere in campo una sorta di convenzione con gli organi giudiziari competenti per la verifica a campione sulla veridicità delle dichiarazioni asseverate per poter fruire dei buoni. Sarebbe questo un segnale importante per dare un messaggio di trasparenza e non da ultimo di deterrenza nei confronti dei “furbetti” che ne approfittano a danno di chi veramente ha bisogno.Nella settimana prima di Pasqua il comune si è attivato per fornire dei buoni spesa da distribuire alle famiglie indigenti sulla base di graduatorie ed autocertificazioni. Azione, questa, indubbiamente encomiabile su cui non è assolutamente da mettere in dubbio la buona fede e l’impegno che è stato messo in campo in così poco tempo dagli addetti comunali ma non ci si può esimere dal fare una critica, costruttiva, che se tenuta in considerazione potrà evitare in futuro altri malintesi. Qualche dubbio, purtroppo, sorge spontaneo sulle procedure di assegnazione e distribuzione di questa iniziativa. Sta montando infatti in queste ore il malcontento da parte di molti cittadini che lamentano l’assegnazione dei buoni spesa a persone che non ne avrebbero avuto diritto; pertanto sarebbe opportuno che, onde evitare ulteriori polemiche ed iniquità, il Comune si adoperasse per mettere in campo una sorta di convenzione con gli organi giudiziari competenti per la verifica a campione sulla veridicità delle dichiarazioni asseverate per poter fruire dei buoni. Sarebbe questo un segnale importante per dare un messaggio di trasparenza e non da ultimo di deterrenza nei confronti dei “furbetti” che ne approfittano a danno di chi veramente ha bisogno.

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