Salvini: "Il 1° maggio presenteremo grande piano ricostruzione nazionale" - Il Sovranista

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sabato 25 aprile 2020

Salvini: "Il 1° maggio presenteremo grande piano ricostruzione nazionale"


"Qui siamo al giorno 45 di chiusura... Noi abbiamo esercitato per 40 giorni l’arte del dialogo, della pacatezza, del velluto. E abbiamo presentato 204 emendamenti costruttivi al decreto Cura Italia. Tutte cose concordate una per una con commercianti, agricoltori, medici, sindacati. Risultato: 203
emendamenti bocciati".
Parole chiare, dirette, che non lasciano dubbi ad interpretazione alcuna, quelle pronunciata da Matteo Salvini, nel corso di una intervista al Corriere della Sera.
Quanto al Meccanismo Europeo di Stabilità, precisa il leader leghista, lo pagheremo con il sangue. L'emissione di bond servirà unicamente per finanziare l'European recovery found, su cui il Consiglio ha deciso di non decidere. Per valutarne i vantaggi bisognerà vedere quali euro tasse dovranno essere introdotte per ripagarli. L'unica cosa certa, continua Salvini: è il ricorso ai fondi del Meccanismo Europeo di Stabilità. Soldi prestati a scadenza troppo breve ed a precise condizioni, decise da Berlino.
Sui rapporti con Berlusconi, Salvini precisa di aver sentito il leader di Forza Italia nei giorni scorsi e di aver parlato di industria, pubblicità, fatturati, problemi reali, poi se ne è uscito con viva il Mes. Mi dispiace che lui si sia aggiunto a Prodi ed a Monti, mi sembra di ritornare al 2011.
Nel corso dell'intervista Salvini ha precisato che il 1 maggio, festa dei lavoratori, la Lega presenterà un grande piano di ricostruzione nazionale.
. Se vedremo una serietà diversa da quella vista fin qui... E poi -aggiunge il leader della Lega- vorremmo un segnale immediato sull’abbattimento della burocrazia". Abolire il codice degli appalti? "Anche, certo. Ma penso alla fine immediata delle autocertificazioni. In modo da lasciare che le forze dell’ordine possano riprendere il loro lavoro e i cittadini siano liberati da adempimenti inutili: dall’11 marzo al 23 aprile sono state controllate oltre 9milioni e 700 mila persone. Pensi al volume dei pezzi di carta... Le sanzioni oltretutto hanno colpito soltanto il 3,6%. Vuol dire che gli italiani sono stati rispettosi". E il piano del 1° Maggio? "Come dicevamo, la radicale modifica del codice degli appalti: basta con i controlli preliminari. Si controlla dopo, e chi ha fatto il furbo finisce in gabbia. E poi l’azzeramento delle cartelle esattoriali: ne sono in arrivo 8 milioni. Togliamo questa zavorra




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