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mercoledì 15 aprile 2020

Vauro spaccia per satira una vignetta con volgari offese a Gesù e alle vittime del coronavirus

Il nostro Carlo Alberto Paolino, prezioso collaboratore del blog, sempre sul pezzo per quanto riguarda ciò che succede nel mondo della Lega in Campania, vignettista per diletto su alcuni blog di attualità come il Napoletano di cui consiglio una attenta lettura, commenta, per rispettare un fioretto, terminate le feste della Santa Pasqua, la vignetta dedicata a Gesù, dell'ultima comunista, secondo lui, rimasto Vauro Senesi.


Anche l'eterno giullare Dario Fo si sarebbe inorridito nel guardare le ultime vignette di Vauro Senesi, l'ultimo comunista rimasto, come ama definirsi, che non distingue quando finisce la satira e inizia l’offesa come nel caso di questa vignetta, dove possiamo ammirare un infermiere, con tanto di mascherina che urla è risorto. Un altro collega risponde: finalmente si è liberato un posto in terapia intensiva. 
Una vignetta davvero di pessimo gusto, che riesce in un colpo solo, ad offendere il sentimento religioso di milioni di cattolici italiani e le vittime del coronavirus.
E' vero che tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione come sancisse l’articolo 21 della Costituzione Italiana, incluso quindi il diritto di satira. Satira che diventa tediosa quando la si usa come mezzo con cui offendere un sentimento religioso che coinvolge milioni di persone che vanno rispettate, per cui, come ogni diritto, anche quello della lanx satura ha i propri limiti da rispettare come evidenziato sempre dalla Costituzione che pone quello del “buon costume”. La religione è Sacra, specialmente in questo periodo della diffusione pandemica del nuovo coronavirus. 
Il vignettista del Fatto quotidiano d'altronde  non si ferma davanti a nulla e le “satire” non sono per lui come quelle di Orazio che mette in discussione anche se stesso, ma primizie assortite da offrire ai suoi dei. Dei con la falce e martello che hanno più di 100 milioni di morti sulla coscienza.
Vauro dovrebbe smetterla di ergersi a paladino dei più deboli, degli immigrati per poi non far nulla altro che difendere la propria appartenenza politica screditando il suo avversario dichiarando: 'Voglio un partito che contrasti la destra xenofoba di Salvini, governo con ….
I latini dicevano “non exiguum temporis habemus, sed multum perdidimus” , lui di tempo ne spreca molto ma inutilmente meglio che si rinchiude nella sua stanza con i suoi cimeli e l’armata rossa.

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