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lunedì 8 giugno 2020

Le verità di Cantalamessa sul mancato incontro tra Salvini e gli artigiani del presepe


di Carlo Alberto Paolino

La verità nascosta. Questa volta non è un film diretto da Andrés Baiz, ma si avvicina al genere fantasy ambientato a Napoli in una delle strade più belle e caratteristiche del Mondo. Via San Gregorio Armeno, famosa per le innumerevoli botteghe dedicate all'arte Presepiale.
Gli Artigiani che, da anni, lamentavano l’abbandono delle istituzioni e dei politici, soprattutto in questo periodo di lock down, dopo aver volontariamente voluto un incontro con la Lega che gli è stata vicina in questi anni, con un colpo di bacchetta magica hanno declinato l’incontro all'hotel Paradiso dove li attendeva il Leader Matteo Salvini.

Il rammarico e lo stupore dell’onorevole Gianluca Cantalamessa espresso in un lungo post su facebook: SAN GREGORIO ARMENO COSA È SUCCESSO ?? Chi vi ha fatto pressione? Perché ? Perché avete declinato un invito ad un incontro da voi richiesto ? Cosa o chi vi spaventa ? Voi siete una delle cose più belle di Napoli. Non permettete che passino menzogne o false verità. Quando ho letto il comunicato stampa con il quale avete dichiarato di non accettare l’invito della Lega ad incontrare Matteo Salvini (incontro da voi richiesto) ho sentito puzza di bruciato.

Ed ora vi spiego il perché. Nel 2016 mi chiamaste quando il sindaco di Napoli “ regalava” l' ex asilo Filangieri ai centri sociali e costringeva voi a pagare la tassa di occupazione di suolo pubblico più alta di Italia. Ed io, prima semplice cittadino e poi da segretario di Noi con Salvini, mi feci in quattro per darvi una mano in una battaglia giusta. Nel 2017 mi chiedeste di essere presentati in alcuni comuni di altre regioni per poter partecipare alle fiere natalizie e mostrare in tutta Italia la vostra arte e lo feci con tutto il piacere. A novembre 2017 insieme a Matteo Salvini portammo un presepe a Nonna Peppina una signora di 90 anni sfrattata ed andata a vivere in un container in provincia di Macerata nelle Marche. Lo facemmo con piacere e con orgoglio perché era un modo per portare sulla ribalta nazionale la vostra arte e le vostre opere. Ad agosto del 2018 mi segnalavate gli aumenti o i mancati sconti sulle tasse di occupazione suolo pubblico ed il consequenziale rischio di non riuscire ad aprire ed io provai a darvi una mano. A Natale del 2018 su mia proposta, grazie ad un parlamentare europeo Milano della Lega,(Mario Borghezio) per la prima volta è stato esposto un presepe di San Gregorio Armeno alla sede del parlamento europeo di Bruxelles, lasciando tutti i parlamentari degli altri paesi senza parole per la bellezza della vostra opera e per il significato del presepe. Fui orgoglioso di quella iniziativa.
Il 15 marzo del 2019 ci chiedevate, in occasione della venuta di Salvini a Napoli di venire a San Gregorio Armeno. Non riuscimmo perché ci invitaste con pochissimo preavviso, ma ovviamente ci saremmo venuti con piacere. Il 30 aprile del 2020 mi segnalavate il rischio di non poter riaprire per l’emergenza Covid Il 16 maggio u.s. ci chiedevate, visto il mancato ascolto del presidente De Luca e del governo nazionale, un intervento come forza di opposizione.
Il 18 maggio ultimo scorso ci rinnovavate lo stesso invito. Per tutti questi motivi Matteo Salvini ha fatto alcuni comunicati a vostro sostegno. Preso atto della disponibilità di Matteo Salvini ad ascoltare le vostre istanze e le vostre difficoltà abbiamo organizzato un incontro con una delegazione della vostra associazione. Il 3 giugno ci avete comunicato i 7 nomi che avrebbero composto la delegazione della vostra associazione che avrebbero partecipato all'incontro . Il 5 giugno giorno dell’ incontro, ci avete comunicato che non avreste partecipato, dichiarando che preferite avere rapporti solo con le istituzioni e non con i partiti politici ed avete quasi lasciato intendere che fosse un incontro voluto solo dalla Lega. Cosa è successo quindi ? Chi vi ha attaccato ? Qualcuno vi ha minacciato ? Tutte queste iniziative in questi anni le abbiamo portate avanti non certo quindi per qualche voto in più, ma perché le riteniamo battaglie giuste, così come quelle a difesa della pizza, del settore tessile e della moda, del comparto bufalino o della legalità e della sicurezza in genere. Quando incontriamo i vertici delle associazioni non lo facciamo per chissà quale interesse. Lo facciamo perché riteniamo sia un dovere della Politica ascoltare per poi fare proposte. Tutti i partiti politici dovrebbero ascoltare tutte le associazioni più rappresentative, al di là del proprio credo politico. La pizza è la pizza. San Gregorio Armeno è San Gregorio Armeno. A prescindere. Voi non avreste svenduto nulla incontrando uno o più partiti politici per rappresentare i vostri problemi. Ancor di più visto che era stata una vostra iniziativa quella di contattarci e di richiedere il nostro “doveroso” contributo in questi anni. Contributo che continueremo a dare, sempre che sia gradito, a tutte le persone perbene che continuano a lottare per una Napoli migliore. Al di là delle appartenenze politiche

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