Battisti, la giustizia secondo Salvini: "Si lamenta del cibo in carcere? Taci e digiuna, vigliacco" - Il Sovranista

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sabato 11 luglio 2020

Battisti, la giustizia secondo Salvini: "Si lamenta del cibo in carcere? Taci e digiuna, vigliacco"

Viene servito poco cibo e di scarsa qualità: questo il contenuto del ricorso presentato al tribunale di Sorveglianza di Cagliari dall'ex latitante Cesare Battisti detenuto nel carcere di Massama a Oristano dove, ancora in regime di isolamento, sta scontando i due ergastoli cui è stato condannato per quattro omicidi commessi alla fine degli anni Settanta.
Questo regime alimentare metterebbe a rischio la già minata salute dell'ex terrorista. L'ex militante dei Proletari armati per il comunismo, soffre infatti di diverse patologie. Il poco cibo che gli viene somministrato in cella non sarebbe adeguato al suo stato di salute. Così Battisti, assistito dall'avvocato Gianfranco Sollai, ha presentato un reclamo in cui ha richiesto ulteriori esami clinici per ottenere pasti adeguati.
Il ricorso presentato dall'avvocato di Cesare Battisti al Tribunale di Sorveglianza di Cagliari per il poco cibo, pure di scarsa qualità servito al suo assistito diventa occasione di polemica politica sostenuta, in primis, da Matteo Salvini che dal suo profilo Facebook cosi scrive: "Assassino comunista si lamenta del menù in carcere? Taci e digiuna, vigliacco". Il carcere, i diritti dei detenuti,  
l'incredibile concetto di giustizia di Salvini.




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