Camici in Lombardia, indagato il governatore leghista Fontana - Il Sovranista

Non perdere

Post Top Ad

Spazio Pubblicitario 1

Post Top Ad

Spazio Pubblicitario 2

sabato 25 luglio 2020

Camici in Lombardia, indagato il governatore leghista Fontana

Attilio Fontana, governatore della Lombarda ed esponente di primo piano della Lega, risulta indagato dalla Procura della Repubblica di Milano nell'inchiesta  sulla fornitura da mezzo milione di euro di camici e altri dispositivi di protezione da parte della società Dama spa gestita dal cognato Andrea Dini e di cui la moglie del presidente della Lombardia, Roberta Dini, detiene una quota del 10%. La nuova iscrizione nel registro degli indagati, da quanto si è appreso, è arrivata nella giornata in cui è stato interrogato Filippo Bongiovanni, il dg dimissionario di Aria spa, la centrale acquisti regionale, indagato per turbata libertà nel procedimento di scelta del contraente, assieme allo stesso Andrea Dini.
Nelle tre ore di faccia a faccia coi pubblici ministeri  Bongiovanni avrebbe fornito la sua versione dei fatti chiarendo che la Regione Lombardia e la sua centrale acquisti nelle fasi più difficili dell'emergenza Covid hanno operato in uno stato "quotidiano" di necessità, in un'emergenza fronteggiata dalle strutture regionali con sforzi ed impegno.
L'ormai ex dg, difeso dal legale Domenico Aiello, ha anche messo a verbale dettagli concreti sugli sforzi fatti, a suo dire, dalle strutture regionali nell'emergenza. Secondo le indagini dell'aggiunto Maurizio Romanelli e dei pm Filippini, Furno e Scalas, quell'affidamento diretto senza gara della fornitura, che risale al 16 aprile, sarebbe avvenuto in conflitto di interessi e l'ordine sarebbe poi stato trasformato in donazione solo il 20 maggio, dopo che la trasmissione Report iniziò ad indagare sulla vicenda

Nessun commento:

Posta un commento

Banner 700

Spazio Pubblicitario 3