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martedì 22 settembre 2020

Giuseppe Alviti: Caldoro servo della Lega dovrebbe dimettersi


Le elezioni regionali in Campania: il cambiamento del nulla”. Il candidato presidente della Lega Sud Ausonia fu invitato a ritirare la sua candidatura e la parola “Lega” dal simbolo, in cambio di un posto nella coalizione del centrodestra.
Giuseppe Alviti, ex candidato in pectore della Lega Sud Ausonia, denuncia lo stato penoso della situazione dei partiti e della politica in Campania. “Ormai c’è un appiattimento verso il solito consociativismo di antico stampo, altro che rinnovamento.
Se De Luca Crozza, nei patti tra destra , sinistra e centro, continuerà ad essere governatore della Campania, cosi Caldoro sarà tranquillo capo dell’opposizione in Regione, garantendo lo stipendio per se e per i suoi. Questo spiega il tenore di una non campagna elettorale che il centrodestra, ostaggio di Salvini, si è preparata a fare”. Ma spiega – prosegue Alviti anche il perchè della proposta audace dello staff di Caldoro di far fare un passo indietro alla Lega Sud Ausonia, entrando in coalizione con il centrodestra a patto di eliminare la parola “LEGA” dal simbolo.
Di fatto un servigio al vero capo della coalizione di centrodestra che è Matteo Salvini, che però temeva la presenza di due Leghe nella competizione elettorale al Sud”.
Del resto anche il partito dei 54 milioni da restituire a rate, deve evitare di evidenziare le differenze tra il suo finto cambiamento, farcito con liste imbottite di luogotenenti e figli di impresentabili e la Lega Sud Ausonia, che in Campania e in tutto il Sud è a casa sua da 25 anni”.
“Il centrodestra chiarisca la sua posizione, perché non basta inserire una lista civica politicamente improponibile che porta la parola “Sud” nel simbolo in coalizione, per non far capire quanto quanto Caldoro & Friends, siano ostaggio di Matteo Salvini” e il risultato si è visto .
Personalmente ho sbagliato all'ultimo istante ad accettare una candidatura in un partito allo sbando pieno di lotte fratricide dove realmente non c' è stata campagna elettorale e dove nessuno ha preso voti consistenti per inerzia dello stesso partito che non ha abbandonato solo me. Caldoro dovrebbe subito dimettersi non ha meritato lo scranno regalato in Assise Regionale Che dire il sottoscritto tira sempre avanti a testa alta e oggi comunque festeggio con il dono più bello ricevuto dalla vita mia figlia ALESSIA appunto i miei primi 46 anni. .


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