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martedì 15 settembre 2020

Regionali, il leader del Popolo della Famiglia torna in Campania per sostenere i candidati pro life

Mario Adinolfi fa nuovamente tappa in Campania dopo le proteste e le contestazioni al suo libro Il Grido dei Penultimi del luglio scorso a Pomigliano d'Arco.
Il leader del movimento pro life e pro family, appena riconfermato Presidente nazionale del partito dal congresso che si è svolto a Pomezia il 12 e 13 settembre, interverrà giovedì 17 alle 16 all'Hotel Europa di Caserta assieme al capolista alle regionali di Fratelli d'Italia Gimmi Cangiano, mentre alle 18 farà tappa a Scampia, problematico quartiere della periferia di Napoli, dove sarà ospite dei candidati di FdI Pietro Diodato e Carmela Rescigno. Proprio nel cuore del quartiere napoletano teatro da sempre dei bisogni e dei problemi endemici della città il leader del PdF, uno tra i massimi esponenti italiani del mondo pro vita e famiglia, terrà il comizio principale e darà avvio anche alla battaglia che il Popolo della Famiglia di Napoli si prepara a vivere subito dopo le regionali per le comunali napoletane del 2021. Quindi, alle 19.30 il leader del PdF chiuderà il tour campano a Mugnano di Napoli dove, assieme Gennaro Ruggiero candidato sindaco di Fratelli d'Italia sostenuto da una lista del Popolo della Famiglia, chiuderà la campagna elettorale.
Ad accompagnare Adinolfi in queste tappe campane il neo coordinatore regionale del Movimento Massimiliano Esposito che è anche capolista del Popolo della Famiglia a Mugnano di Napoli e Luigi Mercogliano, già candidato sindaco di Napoli per il PdF nel 2016, che il congresso di Pomezia ha indicato come coordinatore della città Metropolitana di Napoli.
"Sono sempre felice di ritornare in Campania - ha dichiarato Adinolfi - terra dalla quale ha origine parte della mia famiglia e dove stiamo gettando le basi per la costruzione dell'unità dei cattolici a cominciare dell'appuntamento delle comunali di Napoli che ci saranno nella primavera dell'anno prossimo e che vedranno il Popolo della Famiglia in campo con un proprio candidato sindaco e il proprio simbolo e la propria lista al Comune e nelle Municipalità cittadine alla guida di una coalizione più ampia rispetto al 2016, con tante realtà che stiamo aggregando per riportare la presenza dei cattolici e dei cristiani nel Consiglio comunale della terza città d'Italia, capitale del Mezzogiorno. Per questa ragione ho scelto di poprtare ancora a Napoli e in particolar modo a Scampia il mio ultimo lavoro, "Il Grido dei Penultimi", che è diventato ormai il manifesto di una generazione di militanti del PdF e che ci accompagnerà fino alle prossime elezioni politiche".
Il Popolo della Famiglia non ha presentato liste alle regionali, per questo ha deciso di sostenere i candidati pro life all'interno delle liste in campo senza fare distinzione di schieramenti.
Tra questi, hanno firmato il Patto per la Famiglia, documento programmatico proposto dalla dirigenza locale, Pietro Diodato, Carmela Rescigno, Teresa Giardascione e Marta Schifone per Fratelli d'Italia; Maurizio Esposito per la Lega; Salvatore Piro e Giulio Attanasio per il Partito Repubblicano; Pietro Funaro e Nunzio Testa per l'Udc; Mario Romanelli per l'Alleanza di centro, che è candidato anche per Salerno e provincia; mentre per Caserta ha firmato il Patto per la Famiglia Gimmi Cangiano per Fratelli d'Italia.

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