Campania, consiglieri contro parlamentari: la Lega si "spacca" in due - Il Sovranista

Non perdere

Post Top Ad

Spazio Pubblicitario 1

Post Top Ad

Spazio Pubblicitario 2

lunedì 19 ottobre 2020

Campania, consiglieri contro parlamentari: la Lega si "spacca" in due


 Speriamo che la Lega non abbia la sindrome frazionista della sinistra post comunista. Forte è la preoccupazione trai militanti sovranisti della Lega. A Roma si è iniziato a ragionare sull'identità del partito, con normali e logiche divisioni. C'e' chi fa il tifo per Trump, come il "capitano" Salvini, chi fa l'occhiolino al Partito Popolare Europeo come Giorgetti, chi pensa ad una fusione con Forza Italia per contaredi più in Europa, lasciapassare necessario per governare un domani in Italia. Intanto i voti conquistati alle ultime europee sono un ricordo, i sondaggi segnano, continui e costanti cali in percentuale, le regionali sono state perse e Giorgia Meloni ed i suoi Fratelli d'Italia possono diventare la "nuova casa politica" per amministratori ed eletti del Carroccio. Con questo quadro delineato, in Campania, dove la Lega ha ottenuto, alle ultime regionali,un risultato al di sotto delle più funeste aspettative, alto è il rischio di una "faida" tra amministratori, eletti con voti di preferenza e parlamentari del Carroccio. Una faida che ha come oggetto la leadership del partito a Napoli ed in Campania, la Lega vorrebbe evitare. Un partito serio, alla luce del pessimo risultato conseguito, avrebbe fatto dimettere il commissario regionale ed i 5 segretari provinciali, invece Nicola Molteni, l'uomo calato dal Nord è al suo posto. Come se nulla fosse successo. A Napoli  ed in regione i neo eletti Nappi e Zinzi vorrebbero avere più peso nel partito ma Roma preferisce Cantalamessa, leghista della prima ora.
Tra i papabili a salire sul taxi meloniano, secondo voci ricorrenti che girano negli ambienti leghisti sarebbe il deputato Pina Castiello, che resterebbe con Salvini solo se prenderà il posto di coordinatore occupato dal deputato lombardo Nicola Molteni.
A restare con la Lega,oltre al fidato il senatore irpino Ugo Grassi ed il collega napoletano Franco Urraro, eletti nelle fila del Cinque Stelle ma senza radicamento sul territorio


Nessun commento:

Posta un commento

Banner 700

Spazio Pubblicitario 3