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domenica 29 novembre 2020

Comunali Napoli 2021: il centrodestra si divide tra il civico Maresca e l'identitario Rastrelli

 


Se Atene piange, Sparta non ride. Questo storico modo di dire identifica, in maniera perfetta, le condizioni delle due principali coalizioni politiche a Napoli, a pochi mesi dalle elezioni amministrative, previste per la tarda primavera 2021.

Dopo il pessimo risultato conseguito alle scorse elezioni regionali a Napoli, dove la coalizione di centro destra è  giunta terza battuta anche dal Movimento Cinque Stelle, con poco più del 14% dei consensi  cinquistati, non  avendo compreso il perche'di questa Waterloo, tra  Fratelli d'Italia,  Lega, Forza Italia non c'è unità attorno al nome del futuro candidato della coalizione. Se Fratelli d'Italia ha lanciato la candidatura dell'avvocato Sergio Rastrelli, figlio dell'ex governatore Antonio, la Lega sembra preferire il magistrato Catello Maresca. Motivi diametralmente opposti.  Fratelli d'Italia é  convinta che il simbolo, come dimostrano i sondaggi, tiri fortr, soprattutto con una candidatura evocativa ed identitariacome quella di Sergio Rastrelli.   La Lega, invece, pensa ad una candidatura civica, con un nome forte, come quello di Maresca, capace di allargare gli orizzonti del centro destra. Poco o nulla importa che il prescelto sia un candidato dal chiaro imprinting di sinistra radicale.In mezzo ci sta Forza Italia, divisa in due tronconi. C'è  chi come Fabio Chiosi, ex presidente della Prima Municipalità sostiene Sergio Rastrelli e chi come l'europarlamentare Fulvio Martusciello sostiene  il magistrato gia' simpatizzante di Rifondazione Comunista.

La candidatura politica di Rastrelli a sindaco di Napoli darebbe vita ad un centro destra classico con le 3 liste di partito Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, una eventuale quarta costituita da Cambiamo e da alcune, non molte, liste civiche.La candidatura di Maresca avrebbe natura squisitamente civica ed i partiti che lo sostengono dovrebbero rinunciare al simbolo, sicuramente la Lega.

Il caso Napoli, dipenderà quasi esclusivamente dalle scelte dei tavoli romani. Nei prossimi giorni, per parlare di amministrative si vedranno i 3 leader del centrodestra. Chi vivrà, vedrà. 


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