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lunedì 31 maggio 2021

Chiusura del pronto soccorso di Solofra, La rete dei Patrioti: a De Luca non interessa la salute degli irpini


"Finalmente abbiamo capito i vostri fini: svendere la salute degli irpini" Questo è il testo di uno striscione esposto nei pressi dell'Ospedale Landolfi di Solofra, in provincia di Avellino, esposto dai militanti del Movimento Nazionale La Rete dei Patrioti per protestare contro la chiusura del pronto soccorso dell'ospedale di Solofra. 

Il senso di questo striscione di protesta ci viene chiarito, con maggiori dettagli, da una nota, diffusa alla stampa, che riportiamo integralmente.


Con la delibera di giunta della scorsa settimana si è arrivati ad una conclusione che adesso è sotto gli occhi di tutti ma ha origine molto tempo prima.

Lo striscione affisso dai militanti del Movimento Nazionale - La Rete dei Patrioti vuol confermare un dato di fatto evidente e cioè che alla regione Campania e al suo Governatore non interessa nulla della salute degli abitanti della Valle dell'Irno.
La chiusura del Landolfi è stata pianificata, voluta e determinata da De Luca per il tramite del direttore generale del Moscati, Renato Pizzuti.
A nulla sono valse le contestazioni fatte fino ad ora e lo stracciarsi delle vesti degli amministratori locali conniventi con tale scelta; un'area comprendente 90 mila abitanti non può essere relegata ad una assistenza di serie B o essere sminuita con una mera considerazione chilometrica perché "il Moscati dista soltanto 15 chilometri".
Abbiamo constatato durante la pandemia, quando nel pieno dell'emergenza, il pronto soccorso di Avellino si è ingolfato determinando attese lunghissime e pazienti dimenticati nei corridoi, ma tutto questo agli inquilini di palazzo Santa Lucia - conclude la nota del movimento - sembra non interessare, l'importante è gridare ai quattro venti che la Campania è riuscita a rientrare nel deficit della sanità e che ha retto meglio di chiunque altro alle varie ondate del contagio (dice lui!) e chissenefrega se i campani continueranno ad avere disagi per l'assistenza medica.

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