Green Pass, Castellino: " chi si chiama fuori dal movimento è soltanto perché non riconosciuto dalla piazza populista" - Il Sovranista.info

Non perdere

Post Top Ad

Spazio Pubblicitario 1

Post Top Ad

Spazio Pubblicitario 2

lunedì 9 agosto 2021

Green Pass, Castellino: " chi si chiama fuori dal movimento è soltanto perché non riconosciuto dalla piazza populista"



Purtroppo il detto della volpe e dell'uva è sempre attuale... Noi per nostra fortuna abbiamo la memoria di ferro. Ci ricordiamo chi al nostro concerto del 7 marzo del 2020 aveva paura del Covid, oppure chi, mentre noi in perfetta solitudine scendevamo in strada durante la prima quarantena, altri portavano pacchi alimentari o si mascheravano col bavaglio tricolore.Poi le piazze, popolari e spontanee, hanno iniziato a prendere corpo. 

Lo afferma in una nota, diffusa alla stampa, Giuliano Castellino, vice segretario nazionale di Forza Nuova che precisa: "Ed ecco gli sciacalli!Gli avvoltoi!  Tutti pronti a provare a strumentalizzare la protesta. Sempre ben lontani da quelle piazze un pò più calde! Molti i non pervenuti al Circo Massimo, moltissimi gli assenti alla prima Piazza del Popolo (che solo NOI stiamo pagando penalmente), fin troppi quelli che si sono dati alla fuga alla seconda Piazza del Popolo. Per mesi tutti si sono dimenticati della tirannia sanitaria...


Poi ecco il Green Pass e sono tornate le piazze. Piazze tutte di popolo, spontanee e ribelli. Per carità con qualche scemo dentro, qualche radical chic provocatore, qualche nostalgico antifa, ma sostanzialmente e radicalmente piazze libere! Poi ci sono stati pure nostalgici di Pertini e invocatori delle forze dell'ordine, ma in sostanza, in maniera reale e profonda, queste piazze sono le nostre piazze. Oggi chi non ha trovato spazio parla di "populismo isterico", attingendo ad una purezza dottrinaria, la stessa magari ben nascosta in campagna elettorale, altri di piazze "fascio"! Fatevene una ragione: queste sono piazze libere! Populiste? Si!

Orgogliosamente Populiste perché nemiche del politicamente corretto, del pensiero unico e dell'establishment! Isteriche? A volte certo. Quando metti insieme decine di migliaia di persone c'è anche questo rischio. Ma ben venga se l'alternativa è la ritirata o la torre d'avorio. 

Queste piazze non hanno riconosciuto e non riconoscono colore, insiste Castellino, precisando: "ma solo i figli del popolo, quelli che si sono fatti manganellare ed arrestare per difendere il diritto alla casa o per combattere nelle borgate. Quelli che hanno conosciuto la patria galera per contestare i media di regime. Quelli che nelle piazze non sono mai scappati! Ftevene una ragione: la Piazza (È) popolo! Nè dei Giorgianni, né degli anti e nemmeno di altri movimenti.  Tanto meno di chi si ritira dalla lotta, non capendo che è finto il tempo della saliva. Gli schieramenti sono due: Green Pass e libertà! Tirannia sanitaria e popolo! Globalismo e nazione! Chiacchiere e lotta! Non c'è una terza via stavolta dove "giocare alla rivoluzione!"



Nessun commento:

Posta un commento

Banner 700

Spazio Pubblicitario 3