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lunedì 6 dicembre 2021

Firenze: Alessandro Scipioni dice addio alla Lega e da liberale e federalista aderisce a Fratelli d'Italia




Alessandro Scipioni, ex segretario provinciale della Lega a Firenze e consigliere metropolitano, ha detto addio al Carroccio formalizzando la sua adesione ai conservatori e sovranisti di Fratelli d'Italia.
La decisione è stata  comunicata stamani in un incontro in Palazzo Medici Riccardi, convocato da Claudio Gemelli, consigliere metropolitano con Scipioni nel gruppo Centrodestra per il cambiamento e segretario provinciale di Fratelli d'Italia.  All'incontro presente anche Federico Pavese, responsabile provinciale Enti locali del movimento politico guidato da Giorgia Meloni  di cui è portavoce nell'Empolese come Scipioni consigliere comunale (Pavese a Empoli, Scipioni a Vinci).
 Alessandro Scipioni storico esponente della Lega Fiorentina, per oltre cinque anni segretario provinciale dopo essere uscito alcune settimane fa dal partito, a seguito di dissensi costanti con la linea nazionale e la dirigenza locale e regionale, motiva così la sua adesione a Fratelli d'Italia: 
"Entro liberale, federalista e difensore della sovranità nazionale. Tutti requisiti necessari per far parte del partito di Giorgia Meloni, che oggi è il miglior baluardo della difesa degli interessi italiani. Sono certo che l'emorragia di eletti della Lega sia un segnale politico importante, e che questa oggi non si arresterà con me. Ho dovuto trarre le conclusioni aderendo all'unico partito che sta difendendo quegli ideali che mi hanno sempre visto in prima fila. Ho apprezzato molto le scelte di Fratelli d'Italia a livello europeo, che con grande responsabilità ha deciso per l'apertura verso tutte le forze conservatrici con chiara connotazione di appartenenza. 
Fratelli d'Italia è  l'unico partito che concretamente sta perorando una necessaria riforma della Costituzione al fine di autorizzare l'elezione diretta del Capo dello Stato e per la democrazia diretta in generale. Sono convinto dell'importanza di risvegliare l'area politica del centro destra fiorentino, per dare ai cittadini la possibilità di un'alternativa concreta".

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