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mercoledì 29 dicembre 2021

La Lega e l'M5s hanno perso la loro carica anti-sistema. L'analisi di Italia Oggi

 


Con l'ormai imminente scadenza quirinalizia la legislatura è giunta a uno snodo cruciale. Ed è possibile osservare con un minimo di distacco i mutamenti che si sono verificati dalle elezioni del 2018 ad oggi. La novità più evidente, da un punto di vista sistemico, è certamente rappresentata dal riassorbimento dell'ondata populista alimentata dal Movimento 5 stelle e dalla Lega. In effetti, il Movimento grillino ha perso totalmente la sua carica contestativa ed è entrato nella sfera del centrosinistra con un posizionamento ecologista e progressista.

Anche la Lega, con il sostegno all'esecutivo Draghi, ha abbandonato gran parte delle sue istanze anti-establishment ed è tornata, seppur con non poche tensioni, nel centrodestra. A conti fatti, sembra duquinque essersi sgonfiata l'ondata populista fondata sulla frattura popolo-élite, sostituita dal tradizionale scontro tra destra e sinistra. Tra conservatori e progressisti, stando alla distinzione lanciata ad Atreju da Giorgia Meloni. Il campo largo disegnato da Enrico Letta non a caso si fonda su questa divisione legata alla normalizzazione del M5s. Che non è più quello che voleva sfasciare la democrazia parlamentare a colpi di click, aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno e mandare tutti a casa. Ma è la forza responsabile ed europeista che sostiene Mario Draghi e che ha in Luigi Di Maio una sorta di stabilizzatore.

Lo stesso si può dire della Lega che ha perso la carica anti-sistema del 2018 e si è via via assoggettata alle posizioni del premier, stabilmente europeiste e pro establishment. La rottura del legame anti-sistema ed euroscettico pentaleghista e la nascita del governo Draghi hanno dunque disarticolato il fronte populista. Proprio per questo, seppur silenziato dal governo di unità nazionale, sta riemergendo uno scontro bipolare. Non più tra rappresentanti del popolo e dell'élite ma tra destra e sinistra come scrive il collega Martino Loiacono sul quotidiano economico Italia Oggi articolo che potete leggere integralmente cliccando qui 


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