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domenica 1 gennaio 2023

Ravenna, porti chiusi per città sicure. Lo striscione della Rete dei Patrioti


Porti chiusi per città sicure. Questo è il testo di uno striscione affisso al Porto di Ravenna dai militanti del Movimento Nazionale La Rete dei Patrioti per denunciare quanto accaduto nella mattinata del 31 dicembre quando è approdata al porto. la nave Ocean Viking.

Il senso dell'iniziativa politica ci viene chiarito da una nota, diffusa alla stampa, che pubblichiamo integralmente.

 

"Governo che cambia, cattive frequentazioni (europee) che perdurano. Il nuovo decreto ONG firmato governo Meloni non risolve il problema, insomma ci troviamo davanti all'ennesima supercazzola all'italiana: gli sbarchi continuano e le nuove sanzioni per le ONG che disobbediscono alle linee guida non servono praticamente a nulla.

L'Europa continua a sfruttare le genuflessioni del governo a proprio uso e consumo obbligandoci ad accogliere migliaia di profughi che continuano a sbarcare giorno dopo giorno, senza provvedere ad una ripartizione tra gli stati membri. Fondamentalmente perché nessun altro Stato europeo li vuole: facile fare gli accoglienti...coi porti altrui!.
L'Italia, quel bellissimo paese culla di civiltà, è ridotta ad una rete da pesca miracolosa che, con la scusa umanitaria ed attraverso una vera e propria tratta di esseri umani, ha ingrassato le tasche dei soliti politici, armatori e associazioni affini.
Il problema immigrazione è una priorità che anche l'attuale governo non vuol prendere in considerazione. L'idea di una società multietnica e cosmopolita è fallita: gli immigrati e le loro seconde generazioni non hanno la benché minima intenzione di integrarsi nel tessuto sociale, la situazione francese ne è l'esempio!
Le città italiane sono divenute così lo specchio delle scellerate politiche migratorie dei governi passati e di quello attuale; le città sono invase e pervase da insicurezza, degrado e criminalità. E Ravenna non è esente dal fenomeno, come raccontano i recenti fatti di cronaca con protagonisti immigrati giovani e meno giovani.
Per questo motivo ci opponiamo strenuamente allo sbarco su Ravenna dei migranti dell'Ocean Viking e rilanciamo con forza le nostre richieste per una politica seria e centrata sulla tutela dell'interesse nazionale, la difesa dei confini e la sicurezza dei nostri connazionali."

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